
Un aquilone per essere considerato tale, deve poter volare in autonomia, sfruttando il vento per sconfiggere la forza di gravità. Alcuni aquiloni, grazie a particolari doti di stabilità e potenza di trazione, vengono chiamati piloti questi vengono utilizzati per guidare colonne di aquiloni o semplici maniche a vento. A tal proposito negli anni abbiamo sperimentato e modificato più volte i nostri piloti, arrivando alla creazione del Pilot Eolo, molto stabile e particolarmente versatile.
Anche nella brigliatura abbiamo utilizzato accorgimenti che rendono il volo del nostro pilot facilmente modificabile.
Di seguito vedremo le sagome e la brigliatura per la realizzazione di un pilota da 3,00m. di larghezza per 2,30 m di altezza che a nostro avviso è il più utile con aquiloni medio-grandi ma naturalmente le misure potranno essere scalate.
Partiamo dalla Pinna, ne vanno preparate 4 che dovranno essere rinforzate come indicato dal verde in figura. I lati alto briglia e basso, vanno risvoltati e nei punti a-b-c, vanno cucite delle fascette per attaccare i fili.

Il lato pancia aquilone andrà cucito appunto alla pancia che di seguito illustreremo.
La Centina è il cuore areodinamico dell’aquilone, ne vanno preparate sette e su cinque di esse va praticato un foro per consentire alla pressione interna di equilibrarsi. Le due laterali, vanno invece lasciate intere. Tutte le centine vanno risvoltate sul lato alto.

Le Pance e le Schiene dell’aquilone sono uguali tranne per la lunghezza, maggiore per la schiena di circa 9cm

Dopo aver realizzato i cartamodelli, tagliate 3 pance, 3schiene, 4pinne 5 centine con buco e 2 centine prive di buco, procedete come segue:
- Pinne eseguite i rinforzi come indicato in figura e risvoltate i lati contraddistinti con Alto-Briglia-Basso. Nei punti A-B-C applicate delle fascette come punti di attacco per la brigliatura.
- Centine risvoltate il lato contraddistinto con Alto.
- Pinne e Pance risvoltate il lato contraddistinto con Alto

A questo punto, assemblate le parti come indicato in figura, partendo sempre dall’alto.
Chiudete la parte terminale dell’aquilone procedete con la brigliatura.
Brigliatura
Le due pinne esterne avranno una lunghezza dei fili diversa dalle due interne. Ogni filo applicato dovrà finire con un nodino. Interna a209 b209 c220 Esterna a210 b215 c228


Per collegare i 4 rami ottenuti utilizzate 4 spezzoni di filo lunghi 151 cm con nodi a scorrere.

Il nodo a scorrere, vi consentirà di correggere facilmente errori di volo.

Es. di correzione: se l’aquilone ha un volo che tende a destra, potete accorciare leggermente il filo laterale sinistro basso con un nodino o il filo laterale destro alto. Nel primo caso l’aquilone eserciterà una maggiore trazione.
Buon Volo……….
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